Contributi e documenti

Riportiamo i contributi alle nuove linee di indirizzo per il volontariato del FVG per il prossimo triennio 2017 – 2020 insieme ad alcuni documenti di riferimento.


Relazione annuale dell’attività del Comitato Regionale del Volontariato (anno 2016).


mail del 18/04/2017 della sig.ra Franca Del Frate

Buongiorno

Le problematiche che riscontrato come associazione sono sopratutto la burocrazia.
Le associazioni che sono società del csv sono già riconosciute quindi  ogni volta che si deve fare una domanda di contributo o altro ogni volta bisogna presentare lo statuto del inaugurato marea di carte, poi bisogna anticipare i soldi a volte si rinuncia perché non si ha la disponibilità finanziaria.
Altro grosso problema ogni volta che si deve fare una manifestazione mille domande scia ASL comune permessi ecc.
Se si deve fare un evento musicale la Siae si porta via un bel po di denaro che potrebberoessere devoluti in beneficenza ci vorrebbe una convenzione che ci agevoli.
In pratica snellire il tutto sotto il cappello CSV.
Grazie

Dal modulo “Contributi Assemblea 2017”. Monica Cucchiaro – presidente CeVI

1. Cosa fa il volontariato? 
Le emergenze che ci interpellano sono la questione ambientale (cambiamenti climatici, migrazioni ambientali), l’economia solidale.
2. Come ci vedono? Come Comunichiamo?
Oggi le persone hanno poco tempo e sono distratte da molti stimoli. Per avere una presenza efficace dobbiamo presentarci come rete. Inoltre è importante la formazione dei volontari, attraverso corsi, serate, spettacoli teatrali…
3. Chi può fare il volontario oggi? Cosa vuol dire promuovere il volontariato, con i giovani in particolare?
Dovrà essere una modalità da valorizzare. Purtroppo spesso è questa la disponibilità che un volontario può dare. Spesso una presenza continuativa è ostacolata dalla freneticità della vita.
4. Quale spazio oggi per il volontariato? Identità e ruolo sono gli stessi o stanno cambiando?
Sicuramente è importante salvaguardare una specificità del volontariato.
5.a L’attuazione della L.R. 23/2012 rispetto ai principi e alle finalità della legge
Dalla nostra esperienza non abbiamo rilevato forme nuove di sussudiarietà e cogestione da parte della Regione, ciò in generale e nello specifico della cooperazione internazionale (che riguarda però principalmente la Lr 19/2000)
5.b L’attuazione della L.R. 23/2012 in relazione alle politiche di sostegno attivo alle OdV
Punti di debolezza:
– assemblea delle APS non ancora insediata
– regolamento concessione contributi, in particolare riguardo a:
>> i limiti % delle diverse voci di budget sono troppo rigidi e non rispondono alle esigenze progettuali delle OdV
>> anticipo del totale della spesa per l’acquisto di attrezzature a carico OdV e contributo regionale assegnato dopo un periodo troppo lungo

Report dell’incontro in preparazione all’Assemblea del Coordinamento Territoriale d’Ambito del Friuli Collinare del 26 aprile 2017

Schema di sintesi degli elementi emersi nelle riunioni dei Coordinamenti Territoriali degli Ambiti della Bassa Friulana Orientale, del Natisone, della Bassa Friualana Occidentale, del Torre e del Friuli Centrale in preparazione all’Assemblea Regionale.


Schema di sintesi degli elementi emersi nelle riunioni dei Coordinamenti Territoriali degli Ambiti delle Dolomiti Friulane, del Tagliamento, del Sile e del Livenza in preparazione all’Assemblea Regionale.


Elementi emersi dai percorsi progettuali dell’anno 2016-2017 dei Coordinamenti Territoriali d’Ambito per rispondere alle domande:


Sintesi del dibattito nei Coordinamenti Territoriali d’Ambito dell’Alto Friuli, della Carnia e del Medio Friuli.


Sintesi del dibattito svolto nel corso dell’incontro annuale dei gruppi ANTEAS della regione FVG.

Gruppo di lavoro sul tema “intercettare le fragilità”  (scarica documento)

Gruppo di lavoro sul tema “Volontariato oggi” (scarica documento)

Gruppo di lavoro sul tema “Problematiche emergenti” (scarica documento)


mail del 06/06/2017 della sig.ra Chiara dell’Associazione “Amici di Totò”

Per quanto ho potuto provare sulla mia pelle, anche se la mia esperienza è relatimente breve, essendo entrata a far parte dell’associazione da poco pù di un anno, spesso ho l’impressione che la gente, disullusa ed amareggiata dal comportamento eticamente scorretto che possiamo vedere tenuto in molte situazioni, abbia difficoltà nel credere al vero spirito che muove il volontario.
Ecco che pertanto vi è una visione distorta, che vede nel volontariato una possibilità di lucro e fonte di benefit, non riusciendo così a cogliere il prezioso contributo che il volontariato garantisce nella produzione del bene comune, non credendo che possa non esserci un interesse economico come motore del tutto.
Nel migliore dei casi il volontario viene visto come una figura atipica nel contesto della società consumistica in cui viviamo, nella quale ognuno bada al proprio orto.
Per quanto mi riguarda, ho potuto vedere che il volontariato assume maggior credibilità ed interesse nel momento in cui le singole persone vengono interessate dall’attività del volontariato, rendendosì così conto in prima persona di quali siano i presupposti che stanno alla base dell’attività.
Per modificare queste idee comuni è necessario quindi lavorare cercando di cambiare l’ottica delle nuova generazioni: buona cosa è quindi durante il percorso scolastico, favorire la partecipazione ad attività di volontariato che possono essere scelte a discrezione del singolo studente, da effettuarsi durante l’anno scolastico oppure nei periodo di pausa estiva.
Infatti secondo me, vivendo così il volontariato in prima persona, le nuove generazioni hanno quindi la possibilità di toccare con mano quali siano le motivazioni del volontariato, percepiscono l’essenza e riescono a cogliere l’aspetto educativo dello stesso.
Tutto ciò permette al singolo individuo di intraprendere un percorso di crescita personale il cui bagaglio lo accompagnerà tutta la vita, innanzitutto facendogli capire che le cose migliori non sono monetizzabili.
Quest’ultimo aspetto infatti è difficile da comprendere se viene visto dall’esterno, ma solamente con la partecipazione in prima persona e nel relazionandosi con l’altro.

Contributo inviato il 4/6/2017 dal Mo.V.I.

Documento di riflessione sulla riforma che si applica in particolare alle domande dell’area 4: Quale spazio oggi per il volontariato? Identità e ruolo sono gli stessi o stanno cambiando?


PROPOSTA – Attuazione della L.R. 4/2017 “Norme per la valorizzazione e promozione dell’economia solidale in FVG”  di Paolo Tubaro – Legambiente FVG

Testo del decreto del decreto che istituisce il  “Codice del Terzo Settore”  dando attuazione alla legge delega 106/2016 per la “Riforma del Terzo Settore”.

Il testo è attualmente in discussione nelle commissioni consultive del Parlamento, che potranno suggerire modifiche che il Governo può o meno recepire. Entro il 2 luglio dovrebbe diventare “legge”.

Link al sito della Camera con il testo


Documenti utili e di riferimento

 

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: